I greci sono da sempre affascinati dalla religione, dalle forme tradizionali al paganesimo fino alla superstizione, dal fanatismo all'idolatria.

Nella sua evoluzione dagli dei mitologici al monoteismo cristiano, la religione ha sempre un ruolo di primo piano nella vita quotidiana greca. Basta pensare a quante sono le chiese pubbliche e private della Grecia, molte delle quali si trovano proprio in Attica.

Gli antichi ateniesi iniziarono a convertirsi al Cristianesimo nel I secolo d.C., all'epoca di San Paolo Apostolo. I luoghi di culto della nuova religione operavano in segreto finché l'impero romano non riconobbe ufficialmente il Cristianesimo, nel IV secolo. Molti templi antichi vennero convertiti in chiese cristiane e a partire dal V secolo si iniziarono a costruire nuove basiliche cristiane. Ancora oggi in tutta l'Attica sono visibili i resti di molte di queste chiese.

Una gran parte delle chiese e dei monasteri fu costruita durante l'XI e il XII secolo, nell'età d'oro dell'arte bizantina ad Atene. Nell'Attica sono vari i testimoni orgogliosi di quel periodo, ad esempio la chiesa Kapnikarea, le chiese di Agioi Theodoroi e Agios Elefterios, la chiesa della Beata Vergine Maria Regina (Pantanassa), la chiesa Agioi Assomatoi e quella di Agios Nikolaos Ragavas, senza dimenticare i monasteri di Dafne, Kaessariani e Asteriou.

 

Fondato nel 1578 dal vescovo Evripos Timotheos, questo monastero maschile sorge fra la vegetazione lussureggiante ai piedi del Monte Pentelico.

Il monastero di Agios Ioannis Kynigos (San Giovanni il Cacciatore) sorge sul lato nord del Monte Imetto, al di sopra del sobborgo di Agia Paraskevi.

Il monastero di Agios Ioannis Theologos sorge sul lato ovest del Monte Imetto, poco sopra al cimitero di Papagos.

Costruito sulle pendici coperte di pinete del Monte Stavros di Salamina, il monastero è dedicato a San Nicola dei Limoni e sorge a fianco di una piccola chiesa del X secolo.

Vicino ai confini del parco di Haidari, il Monastero di Dafne è probabilmente stato costruito nell'area in cui sorgeva l'antico tempio di Apollo Dafneo.

Costruito su una collina alta 350 metri a poca distanza dall'Imetto, il Monastero di Kaisariani si affaccia sul distretto di Kessariani.

Questo monastero sorge di fronte al punto più stretto del Golfo di Megara e deve il suo nome al fatto di trovarsi in una pineta di Faneromeni.

Comunemente nota come Monastero di Petraki, la chiesa dei Santi Incorporei è vicina all'Ospedale Evangelismos, all'interno del complesso che ospita il Sacro Sinodo della Chiesa di Grecia.

Considerata luogo miracoloso, la chiesa attrae migliaia di fedeli tutto l'anno, ma è particolarmente affollata il 9 novembre, giorno di San Nettario.

Costruito sul fianco di una collina dalla folta vegetazione, questo pacifico monastero è una delle attrazioni principali di Poros.

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